RISO ALLA CANTONESE

RISULTATO0RISO ALLA CANTONESE

Dosi per 4 persone

Tempo: mezz’ora

Difficoltà: Bassa

 

 

INGREDIENTI

250 gr di riso

Mezza cipolla

125 gr di prosciutto cotto a dadini

3 uova

250 gr di piselli

1 cucchiaio di salsa di soia

Olio di semi e sale q.b.

PREPARAZIONE

Sbollentate i piselli in acqua salata e scolateli quando saranno ancora al dente.

Sbattete le uova in una terrina con un pizzico di sale.

Intanto in una padella fate soffriggere la cipolla con un po’ d’olio, e quando sarà imbiondita aggiungete le uova e mescolate continuamente fino a che non si saranno strapazzate.

Traferite le uova in un piatto e tritatele finemente con una forchetta.

Intanto in una padella con dell’olio fate saltare per qualche minuto a fiamma vivace i piselli con il prosciutto, con un pizzico di sale.

Fate bollire il riso in abbondante acqua salata, e quando sarà cotto scolatelo.

Versate il riso in un’ampia padella dove avrete fatto soffriggere la restante cipolla con un filo d’olio, aggiungete la salsa di soia e fatelo saltare sulla fiamma per qualche minuto fino a che sarà un po’ croccante.

Al termine aggiungete le uova, il prosciutto ed i piselli e mescolate tutto sulla fiamma ancora per un paio di minuti.

Servire caldo.

Buon appetito!

ALTERNATIVE PROPOSTE

Essendo anche questa una ricetta originale non sono consigliate alternative, proprio per poter gustare al meglio la cultura e la tipicità della cucina cinese.

L’unica cosa che posso dirvi, se non la gradite, è di non utilizzare la cipolla, anche se la ricetta originale richiede proprio il sapore della cipolla per poter rendere la ricetta davvero unica e speciale.

In alternativa all’olio di semi, potete usare l’olio d’oliva.

CONSIGLI PREZIOSI

Si raccomanda di far cuocere tutto bene: le uova, i piselli con il prosciutto ed il riso, sulla fiamma, perché la vera ricetta deve risultare il più “croccante” possibile.

UN TOCCO IN PIU’

Per chi gradisse la salsa di soia si consiglia di aggiungerne ancora nel piatto preparato, per poter rendere il riso… con un tocco in più!

MALLOREDDUS ALLA CAMPIDANESE

RISULTATO

0MALLOREDDUS ALLA CAMPIDANESE

Dosi per 4 persone
Tempo: 1 ora e mezza
Difficoltà: Media

 

 


INGREDIENTI

400 gr di malloreddus
Mezza cipolla piccola
200 gr di pecorino
300 gr di passata di pomodoro
300 gr di salsiccia
Olio extravergine d’oliva q.b.

PREPARAZIONE
Tritate finemente la cipolla e fatela imbiondire in un’ampia padella con un filo d’olio.
Spellate la salsiccia e disfatela grossolanamente con le mani e unitela al soffritto di cipolla.
Fate rosolare la salsiccia per 15 minuti a fiamma vivace, rimestandola spesso.
Unite la passata di pomodoro, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per circa un’ora a fiamma bassa.
Quando il sugo sarà pronto fate bollire i malloreddus in abbondante acqua salata per circa 15 minuti.
Intanto grattugiate il pecorino in una terrina ed aggiungetevi un paio di mestoli d’acqua di cottura dei malloreddus.
Mescolate bene fino ad ottenere una crema.
Scolate i malloreddus e versateli direttamente nella padella del sugo, mescolate bene ed infine aggiungete la crema di pecorino.
Mescolate ancora il tutto per bene, dopodichè fate le porzioni e servite caldo.
Buon appetito!

ALTERNATIVE PROPOSTE
Purtroppo non ci sono alternative a questo piatto, in quanto essendo la vera ricetta della tradizione sarda, per gustare al meglio la tipicità di questa fantastica terra va gustata proprio così come descritta.
L’unica cosa che volendo potete aggiungere è un po’ di rosmarino sminuzzato all’interno del sugo, se vi piace.

CONSIGLI PREZIOSI
Fate attenzione a non far asciugare troppo il sugo, per cui regolate voi la cottura in modo che il sugo rimanga sufficientemente liquido, all’occorrenza allungate con un po’ d’acqua durante la cottura.

UN TOCCO IN PIU’
Sulle singole porzioni, per chi lo gradisse, si può aggiungere una spolverata di pecorino o parmigiano grattugiato ed in aggiunta o in alternativa un po’ di peperoncino rosso in polvere, ed il vostro piatto risulterà… con un tocco in più!


PIZZA CON POMODORINI E OLIVE NERE

RISULTATO

0PIZZA CON POMODORINI E OLIVE NERE

Dosi per 4 persone

Tempo: 3 ore

Difficoltà: Media

 

 

INGREDIENTI

500 gr di farina tipo 0

2 bicchieri di acqua tiepida

25 gr di lievito di birra

1 cucchiaino da caffè di sale fino

1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva + q.b. per condire la pizza

200 gr di salsa di pomodoro

300 gr di mozzarella per pizza

10 pomodorini datterini

2 cucchiai di olive nere

PREPARAZIONE

Versate la farina in un contenitore abbastanza ampio (es. un’insalatiera) preferibilmente in porcellana.

Intanto riempite 2 bicchieri da cucina con acqua tiepida e sbriciolate dentro a ciascuno il lievito di birra, dopodichè mescolate bene con un cucchiaino.

Create un buco all’interno della farina e versateci all’interno l’olio e l’acqua con il lievito sciolto.

Impastare il tutto bene per una decina di minuti fino a che l’impasto non sarà amalgamato, senza grumi ed elastico.

Formate una pallina e lasciatela a riposare per un paio d’ore coperta con un canovaccio umido.

Intanto tagliate la mozzarella da pizza a piccoli dadini, versate la salsa di pomodoro in una terrina ed aggiungeteci un pizzico di sale ed un filo d’olio.

Lavate i pomodorini e divideteli in due, e preparate in un altro piattino le olive nere (non andranno divise né tagliate, l’importante è che siano disossate).

Terminata la lievitazione reimpastate un po’ il composto e stendetelo sulla teglia del forno (che avrete precedentemente coperto con la carta da forno) oppure nelle teglie da pizza antiaderenti.

L’impasto risulterà un po’ elastico e sarà difficile da stendere perché tenderà ad attaccarsi alle mani, per cui si consiglia di infarinare un po’ la superficie dell’impasto da stendere e le mani.

Una volta stesa la pasta bucherellatela con una forchetta e condite mettendo il pomodoro, poi i pomodorini e le olive ed infine la mozzarella.

Infornate nel forno (che avrete preriscaldato a 220°) per 15 minuti se usate un forno ventilato o per 20 minuti se usate un forno statico.

Servire calda.

Buon appetito!

ALTERNATIVE PROPOSTE

Questa pizza può ovviamente essere condita in qualunque maniera, per cui sbizzarritevi come preferite, con o senza pomodoro, e con ogni tipo di formaggio, affettato o verdura.

CONSIGLI PREZIOSI

Fate attenzione durante la cottura in forno, quando il condimento sopra ed il bordo della pizza risulteranno un po’ scuriti e croccanti vuol dire che la vostra pizza è pronta, verificate solo sollevando un po’ il fondo che non sia crudo ma considerate che rimarrà sempre chiaro, in quanto si tratta di una cottura al tegamino e non a diretto contatto con la superficie del forno, come in pizzeria.

UN TOCCO IN PIU’

Per gli amanti dei gusti un po’ più “ speziati” si consiglia di dare una spruzzata di origano prima di infornare, così la vostra pizza risulterà… con un tocco in più!

GNOCCHETTI SARDI PESTO E TONNO

0GNOCCHETTI SARDI PESTO E TONNO

Dosi per 4 persone

Tempo: mezz’ora

Difficoltà: Bassa

 

 

INGREDIENTI

300 gr di gnocchetti sardi a grano duro

100 gr di tonno sott’olio

1 spicchio d’aglio

30 gr di basilico in foglie

4 cucchiai di parmigiano reggiano

1 pizzico di sale grosso da cucina

70 ml di olio extravergine d’oliva

1 cucchiaio di pinoli

PREPARAZIONE

Per prima cosa preparate il pesto: pulite le foglie di basilico con un panno morbido, poi ponete l’aglio sbucciato nel mortaio insieme a qualche grano di sale grosso. Cominciate a pestare e quando l’aglio si sarà ridotto in crema, aggiungete le foglie di basilico insieme ad un pizzico di sale grosso, schiacciate, quindi, il basilico contro le pareti del mortaio ruotando il pestello da sinistra verso destra e contemporaneamente ruotate il mortaio in senso contrario (da destra verso sinistra) e continuate così fino a quando dalle foglie di basilico non uscirà un liquido verde brillante, a questo punto aggiungete i pinoli e ricominciate a pestare per ridurre in crema. Aggiungete il formaggio, mescolando continuamente, e per ultimo l’olio di oliva extravergine che andrà versato a filo, mescolando sempre con il pestello. Amalgamate bene gli ingredienti fino ad ottenere una salsa omogenea.

Fate bollire dell’abbondante acqua salata in una pentola e versateci i gnocchetti sardi che farete bollire per circa 8/10 minuti.

Scolate il tonno dall’olio e sminuzzatelo.

Una volta cotta, scolate la pasta senza toglierle troppo l’acqua di cottura.

Rimettete la pasta nella pentola e versateci dentro il tonno ed il pesto.

Mescolate bene il tutto, passandolo sulla fiamma vivace per un paio di minuti.

Fate le porzione e mangiatele ben calde.

Buon appetito!

ALTERNATIVE PROPOSTE

Se non avete il tempo di preparare il pesto in casa potete usare anche il pesto già fatto che si trova nei supermercati.

Oltretutto quando passate la pasta sulla fiamma per mescolare gli ingredienti potete aggiungervi anche un piccolo pezzetto di burro, per rendere il vostro sugo più cremoso.

CONSIGLI PREZIOSI

Non scaldate troppo la pasta sulla fiamma perché il sugo non deve asciugarsi troppo, è giusto che rimanga un po’ “oleosa”.

UN TOCCO IN PIU’

Per gli amanti dei gusti un po’ più “ speziati” si consiglia di dare una spruzzata di peperoncino rosso, così il vostro piatto risulterà… con un tocco in più!

PLUM CAKE AL LIMONE

RISULTATO

0PLUM CAKE AL LIMONE

Dosi per 6 persone

Tempo: 1 ora

Difficoltà: Bassa

 

 

INGREDIENTI

200 gr di farina tipo 00

150 gr di zucchero

125 gr di burro

1 bustina di lievito per dolci

1 limone

1 bicchiere di latte parzialmente scremato o intero

2 uova

1 cucchiaio di semi di papavero

PREPARAZIONE

Preriscaldate il forno a 180°.

Prendete il panetto di burro e spalmatelo un pò sullo stampo da plum cake, avendo cura di coprire bene la superficie sul fondo e nelle pareti anche con l’aiuto delle mani.

Il restante burro fatelo a cubetti e fatelo sciogliere in un pentolino a fiamma bassa, senza farlo mai bollire.

Nel frattempo in un contenitore abbastanza ampio (ad esempio in una insalatiera) versate la farina, lo zucchero ed il lievito e mescolate bene gli ingredienti.

Prendete il limone intero, lavate bene la buccia sotto l’acqua e grattugiatela all’interno del composto di farina, zucchero e lievito.

Una volta grattugiata la buccia, spremete metà limone in un bicchiere facendo attenzione a togliere tutti i semi.

Versate il succo di limone, il latte e le uova nell’impasto fatto in precedenza e, una volta raffreddato, aggiungete anche il burro fuso.

Mescolate bene e con forza l’impasto fino a che risulterà omogeneo e senza grumi.

Alla fine aggiungete un cucchiaio di semi di papavero e mescolate ancora.

Prendete lo stampo da plum cake che avevate imburrato versateci dentro un pugno di farina e fatela aderire a tutta la superficie in cui avevate spalmato il burro, fino a quando l’interno non risulterà tutto bianco.

A questo punto versateci all’interno il composto del plum cake, livellatelo bene all’interno della teglia ed infornate per 35/40 minuti.

Quando sarà pronto tiratelo fuori dal forno, e lasciatelo raffreddare un paio d’ore.

Una volta raffreddato rovesciate il plum cake su un piatto e poi giratelo nel verso corretto in una tortiera, pronto per essere tagliato e gustato.

Buon appetito!

ALTERNATIVE PROPOSTE

Se preferite al posto del bicchiere di latte, potete mettere un bicchierino di yogurt bianco al naturale.

Inoltre, al posto dei semi di papavero, potete mettere scaglie di cioccolato fondente o uvetta sultanina.

CONSIGLI PREZIOSI

Per verificare che il plum cake sia cotto, verso fine cottura pungete il dolce verso il centro fino in profondità con uno stuzzicadenti. Se lo stuzzicadenti ne uscirà asciutto vuol dire che il vostro dolce è pronto.

Terminata la cottura di consiglia di non estrarlo subito dal forno per evitare che si sgonfi, ma di lasciarlo raffreddare all’interno del forno, spento e con la porta un po’ aperta, per la prima di mezz’ora.

UN TOCCO IN PIU’

Una volta capovolto in un piatto, potete rimettere il plum cake in posizione corretta e spolverarlo con dello zucchero filato, prima di adagiarlo sulla tortiera, in questo modo una volta fatto a fette il vostro dolce risulterà… con un tocco in più!

MELANZANE ALLA PIZZAIOLA

0MELANZANE ALLA PIZZAIOLA

Dosi per 4 persone

Tempo: 1 ora e mezza

Difficoltà: Media

 

 

INGREDIENTI

1 melanzana grossa

2 uova

Pan grattato

Olio extravergine d’oliva

150 gr di passata di pomodoro

150 gr di formaggio Edammer

Sale q.b.

Origano q.b.

PREPARAZIONE

Tagliate le due estremità della melanzana e pelatela, dopodichè tagliatela a fettine dello spessore di mezzo dito.

In un piatto fondo sbattete le uova con un pizzico di sale, ed in un piatto piano versate abbondante pan grattato.

Prendete le fettine di melanzana appena tagliate e passatele prima nell’uovo e poi nel pan grattato, avendo cura di far aderire bene la panatura su entrami i lati della fettina.

Intanto in una padella ampia fate scaldare a fiamma vivace l’olio d’oliva (ce ne deve essere almeno lo spessore di un dito nella padella).

Adagiate le fettine che man mano avrete impanato nella padella e fatele friggere, girandole una sola volta fino a che la panatura risulterà dorata su entrambi i lati.

Sicuramente non riuscirete a far friggere tutte le fettine in una sola ripresa, per cui seguite lo stesso procedimento più volte fino a che non avrete fritto tutte le fette di melanzana (se vedete che l’olio nella padella si sta riducendo aggiungetene di nuovo a quello rimasto dalle precedenti cotture).

Man mano che le melanzane saranno fritte adagiatele in una piccola teglia a bordi alti con della carta assorbente, e create degli strati alternando le fette con la carta da cucina, per permettere un totale assorbimento dell’olio superfluo rimasto dalla cottura.

Terminato il processo, lasciate riposare le melanzane nella carta assorbente per una mezz’ora.

Intanto preriscaldate il forno a 180° ed estraetene la teglia.

Coprite la teglia con la carta da forno ed adagiatevi le fettine di melanzane.

Su ogni fetta mettete un cucchiaino di salsa di pomodoro, una fettina di Edammer, un pizzico di sale e origano.

Infornate per 15/20 minuti, e servite calde.

Buon appetito!

ALTERNATIVE PROPOSTE

Se gradite la panatura potete anche farla in maniera diversa: passando le fettine di melanzana prima nel pan grattato, poi nell’uovo ed infine nella farina. In questo modo si creerà come una pastella intorno alla fetta di melanzana.

Inoltre anche l’utilizzo del formaggio è a vostra discrezione, per cui se volete potete sostituire l’Edammer con un altro formaggio di vostro piacimento, purchè non sia a pasta molle o con un gusto troppo forte che coprirebbe il sapore delicato della melanzana.

CONSIGLI PREZIOSI

Fate attenzione a non lasciare per troppo tempo la melanzana a friggere, e anche a non lasciare che l’olio nella padella diventi troppo scuro per effetto del pan grattato che rimane sul fondo e nel corso delle fritture diventa nero, in quanto le vostre melanzane avranno un effetto “bruciacchiato” che risulterà poco appetibile per chi dovrà poi gustare le vostre pizzette di melanzana.

UN TOCCO IN PIU’

In aggiunta o in sostituzione del sale e origano che mettete sopra le melanzane prima di infornarle potete dare una spruzzatina di parmigiano grattugiato, che in forno creerà una crosticina sopra le vostre pizzette, ed il vostro piatto risulterà… con un tocco in più!

FILETTO DI PESCE SPADA AL SUGO

RISULTATO

0FILETTO DI PESCE SPADA AL SUGO

 

Dosi per 4 persone

Tempo: mezz’ora

Difficoltà: Bassa

 

INGREDIENTI

4 filetti di pesce spada

200 gr di passata di pomodoro

Olio extravergine d’oliva e sale q.b.

Prezzemolo

PREPARAZIONE

In una padella abbastanza ampia (almeno 30 cm di diametro) fate scaldare un filo di olio extravergine d’oliva.

Quando l’olio si sarà scaldato adagiatevi i filetti di pesce spada e salateli in superficie, dopo circa 5 minuti di cottura a fiamma media girate i filetti e salateli nuovamente.

Trascorsi altri 5 minuti versate la passata di pomodoro nella padella, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per una decina di minuti.

A fine cottura decorate con un po’ di prezzemolo, e servite caldi.

Buon appetito!

ALTERNATIVE PROPOSTE

Se lo gradite potete aggiungere uno spicchio di aglio diviso in due, che lascerete rosolare insieme al pesce ed anche nel sugo, e che toglierete solo a fine cottura, prima di servire nel piatto.

CONSIGLI PREZIOSI

Fate attenzione quando girate il pesce spada, poiché se le fettine sono un po’ più sottili rischiano di spezzarsi. Per cui giratelo solo una volta e poi, quando aggiungete il sugo, lasciate che il pesce termini la cottura al suo interno, ma senza girarlo mai.

UN TOCCO IN PIU’

Se volete dare un sapore diverso al vostro piatto, prima dell’aggiunta del sugo date una spruzzatina di vino bianco al pesce,  ed aggiungete il sugo solo ad assorbimento del vino. Poi se volete completare in bellezza, a fine cottura, insieme al prezzemolo, aggiungete un pizzico di peperoncino in polvere e così il vostro piatto sarà… con un tocco in più!

PATATE E PEPERONI AL FORNO

0PATATE E PEPERONI AL FORNO

Dosi per 4 persone

Tempo: 1 ora

Difficoltà: Bassa

 

 

INGREDIENTI

4 patate grosse

1 peperone giallo

1 peperone rosso

Olio extravergine d’oliva e sale q.b.

PREPARAZIONE

Preriscaldate il forno a 200° per 10/15 minuti, intanto versate in un’ampia teglia da forno dell’olio extravergine d’oliva sul fondo.

Prendete i peperoni, divideteli in 2 parti, puliteli all’interno dal gambo e dai semi e sciacquateli sotto abbondante acqua fresca.

Dividete ogni metà peperone in 2 listarelle e da qui tagliate dei cubetti di peperone abbastanza grossi.

Pelate le patate, lavatele sotto l’acqua fresca e asciugatele.

Dopodichè dividete ogni patata in 2 parti. Dividete ulteriormente ogni parte ancora a metà e da qui ricavate dei cubetti di patata abbastanza grossi.

Versate le patate e i peperoni tagliati nella teglia, mescolate, salate abbondantemente e infornate.

Fate cuocere per 45/50 minuti mescolando di tanto in tanto.

Buon appetito!

ALTERNATIVE PROPOSTE

Se volete rendere il vostro contorno più colorato, oltre al peperone giallo e quello rosso potete anche aggiungerne uno verde, in questo caso però i vostri peperoni dovranno essere tutti più piccoli, altrimenti rischiate che risalti troppo il gusto e la quantità di peperone rispetto al sapore delicato della patata.

CONSIGLI PREZIOSI

Girate ogni 10/15 minuti il contorno nel forno, anche un po’ più spesso verso la fine cottura perché rischiate si attacchi alla teglia, abbiate però cura di girare attentamente poiché la patata rischia di disfarsi facilmente.

UN TOCCO IN PIU’

Se volete rendere il vostro contorno un po’ più “croccante”, se avete un forno con la funzione di ventilato, si consiglia di utilizzarlo per gli ultimi 10/15 minuti di cottura, questo renderà le patate più croccanti, ed il vostro piatto risulterà… con un tocco in più!

FUSILLI BROCCOLI E PANNA

0FUSILLI BROCCOLI E PANNA

Dosi per 4 persone

Tempo: 1 ora

Difficoltà: Media

 

 

INGREDIENTI

300 gr di fusilli

1 broccolo

150 gr di panna da cucina

Uno spicchio d’aglio

Olio extravergine d’oliva e sale q.b.

PREPARAZIONE

Tagliate e pulite i broccoli, avendo cura di scartare il gambo.

Sciacquate i broccoli tagliati sotto l’acqua fredda e fateli bollire per una ventina di minuti in abbondante acqua salata fino a che saranno teneri.

Scolate i broccoli ed una volta che saranno un po’ raffreddati fateli passare per circa 5 minuti in una padella con un filo di olio extravergine di oliva ed uno spicchio d’aglio che avrete fatto leggermente soffriggere prima di aggiungerci i broccoli.

Spegnete la fiamma ed aggiungete la panna, mescolando bene.

Intanto fate bollire abbondante acqua salata in una pentola e versateci i fusilli che farete cuocere per circa 10/12 minuti.

Una volta cotti, scolate i fusilli e conditeli con il sugo precedentemente preparato.

Fate le porzioni e servitele ben calde.

Buon appetito!

ALTERNATIVE PROPOSTE

Per chi non la gradisse, la panna può anche non essere utilizzata, e quindi abbondate un po’ di più con l’olio d’oliva, e condite la vostra pasta solo con ingredienti naturali: broccoli e olio.

CONSIGLI PREZIOSI

Fate attenzione a non far bollire troppo i broccoli perché rischiate si disfino quando li passerete sulla fiamma insieme alla panna per la preparazione del sugo , mentre è gradito che qualche pezzo di broccolo rimanga più grosso e croccante sotto i denti.

UN TOCCO IN PIU’

Una volta preparata la porzione si consiglia di spolverare con parmigiano e noce moscata, ed ecco che il vostro piatto risulterà… con un tocco in più!

SPAGHETTI ALLA CARBONARA

 0SPAGHETTI ALLA CARBONARA

Dosi per 4 persone
Tempo: mezz’ora
Difficoltà: Bassa

 

 

 

INGREDIENTI
300 gr di spaghetti
150 gr di pancetta
2 tuorli
150 gr di panna da cucina

PREPARAZIONE
In un tegamino fate soffriggere la pancetta che avrete tagliato a cubetti con un filo di olio d’oliva.
Quando la pancetta sarà rosolata spegnete la fiamma e fate raffreddare.
Intanto in una pentola fate bollire abbondante acqua salata e versateci dentro gli spaghetti per circa 8/10 minuti.
Appena la pancetta si sarà raffreddata versate nel tegamino i 2 tuorli d’uovo e la panna, mescolate bene.
Scolate la pasta al termine della cottura e condite con il sugo che avete preparato mescolando il tutto bene per un paio di minuti sulla fiamma bassa.
Fate le porzioni e mangiatele ben calde.
Buon appetito!

ALTERNATIVE PROPOSTE
Ci sono tanti modi per preparare la carbonara e forse questa ricetta, con l’uso della panna, non è l’originale, ma è quella che io preferisco.
Però per chi non la gradisse, al posto della panna, si può aggiungere un altro uovo intero e quindi fare da condimento per la pasta solo la pancetta e l’uovo.

CONSIGLI PREZIOSI
Fate attenzione a non passare la pasta sulla fiamma troppo tempo poiché l’uovo si cuocerebbe troppo e si “strapazzerebbe” un po’, questo sia nel caso in cui decidiate di fare la ricetta descritta sia che facciate l’alternativa.

UN TOCCO IN PIU’
Cosa si sposa veramente bene sul piatto di spaghetti alla carbonara è un’abbondante spolverata di parmigiano ed in aggiunta anche un po’ di pepe nero in polvere, e così il vostro piatto risulterà… con un tocco in più!